Franco Masotti

franco-masotti_smallNato nel 1955, vive a Ravenna. Dopo gli studi di filosofia, pianoforte e composizione a Firenze, a partire dagli inizi degli anni ’80 inizia ad occuparsi della ’New Music’ statunitense, in particolare nei suoi rapporti con le arti visive e l’uso delle nuove tecnologie. Assieme al fratello Roberto e a Veniero Rizzardi ha organizzato la rassegna internazionale Sonorità Prospettiche. Suono/Ambiente/Immagine” (Rimini 1982), prima analitica campionatura degli artisti che si misurano col suono. Nel 1982 inizia la collaborazione con il festival Aterforum a Ferrara nell’ambito del quale organizza rassegne monografiche sul minimalismo musicale e su Cage, Kancheli, Pärt, Herzog e la musica, Meredith Monk, ecc.. Vince il Premio Abbiati per i progetti speciali per la rassegnainstallazione Glenn Gould in video” (1991). Ha collaborato come critico musicale con le riviste: Scena, Alfabeta, CD Classica, Musica Viva, Auditorium, il Giornale della Musica. Ha curato, tra le altre cose, l’edizione di Lettera ad uno sconosciuto di J. Cage e La mia musica di P. Glass per le Edizioni Socrates (Roma), e numerose voci di teatro musicale novecentesco e contemporaneo nel Dizionario dell’opera edito da Baldini&Castoldi. Dal 1998 è direttore artistico, assieme a Cristina Mazzavillani Muti e Angelo Nicastro di Ravenna Festival, nell’ambito del quale ha curato numerosi progetti speciali tra cui la rassegna “Transcaucasia”, dedicata alle musiche di Armenia e Georgia e “Un’Idea del Nord”, sugli orizzonti sonori dei paesi baltici e scandinavi. È docente di Storia ed estetica dei linguaggi artistici del ‘900 presso il Conservatorio di Perugia.