Andrea Baravelli

baravelli_smallNato a Ravenna nel 1969. Storico dell’età contemporanea, si è laureato e dottorato presso l’Università di Bologna. Oggi svolge attività di ricerca presso l’Università di Padova. Nell’ambito della sua professione di storico, accanto ai temi più tradizionalmente accademici (La vittoria smarrita. Legittimità e rappresentazione della Grande guerra nella crisi del sistema liberale 1919-1924, Carocci, Roma, 2006 oppure Propagande contro. Modelli di comunicazione politica nel xx secolo, Carocci, Roma, 2005) ha avuto modo di indagare i caratteri del territorio ravennate, ricostruendone – con una nutrita serie di monografie e di contributi specialistici (tra gli altri, per esempio: Il giusto prezzo. Dalle origini della cooperazione di consumo alla CoopAdriatica 1861-1974, Il Mulino, Bologna, 2008; La modernità conquistata. Ravenna, i servizi pubblici e la lenta costruzione di un territorio. XIX-XX sec., Longo, Ravenna, 2009; Le Case del Popolo a Fusignano e nella Bassa Romagna. Associazionismo popolare e socialità in un secolo di storia, Longo, Ravenna, 1999) – i caratteri più profondi e più significativi. Attento alle dinamiche sociali, economiche e politiche, il lavoro di Andrea Baravelli ha contribuito a mettere a fuoco le specificità di una terra singolare e ricca di capacità innovative. Da alcuni anni Andrea Baravelli è tra i responsabili del Festival Meditaeuropa di Ravenna. È inoltre direttore dei corsi dell’Università per la formazione permanente “Bosi Maramotti” di Ravenna, membro del Consiglio d’amministrazione della Fondazione del Museo del Risorgimento e del Comitato scientifico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.