“Il Bel Paese” in mostra a Ravenna

Il Bel Paese

F. Palizzi “La ragazza sulla roccia a Sorrento” – Olio su tela, cm 55×80 (1871)

Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 celebra questo importante titolo ospitando dal 22 febbraio al 14 giugno 2015 presso il MAR – Museo d’arte della città di Ravenna la mostra “Il Bel Paese. L’Italia dal Risorgimento alla Grande Guerra, dai Macchiaioli ai Futuristi” un nuovo e entusiasmante percorso incentrato sulla rappresentazione del paesaggio italiano in tutte le sue forme.

Oltre cento capolavori suddivisi in sezioni tematiche raccontano a più voci lo sviluppo del paese in un periodo storico cruciale, dalle premesse dell’Unità d’Italia alla partecipazione alla Grande Guerra, dai Macchiaioli all’avanguardia futurista. Il paesaggio in mostra al Mar diventa chiave di lettura della società italiana dell’epoca, in bilico fra quotidianità, scorci naturalistici e primi scenari industriali.

Il Bel Paese

Petrus Henricus Theodor Tetar van Elven – “Veduta fantastica dei principali monumenti d’Italia” (1858)

Dalle immagini risorgimentali di Induno, Fattori, Lega, Guaccimanni, il percorso espositivo giunge al Futurismo di Boccioni, Balla, Depero, Carrà e Russolo, passando attraverso la raffigurazione di vedute alpine, lacustri e marine e pittoreschi scorci delle città celebrate del Grand Tour (Fontanesi, Caffi, Lega, Costa, Induno, Bianchi, Palizzi, Previati, Segantini), immagini suggestive di tradizioni e costumi rurali che si avviano all’industrializzazione (Michetti, Signorini, Lega, Morbelli e Fattori, Cannicci, Cammarano, Boccioni), e infine ritratti di personaggi di varia estrazione sociale (Lega, Cremona, De Nittis, Boldini).
Una ricca sezione dedicata alla fotografia con alcuni dei suoi storici pionieri conclude l’album di famiglia.

Curata da Claudio Spadoni, la mostra è stata realizzata grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

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