Successo di Ravenna2019 a New York

8/3/2013: Attenzione e interesse, nell’Italian Academy della Columbia University, per la presentazione della candidatura a “Capitale Europea della Cultura” nel corso di una iniziativa dedicata alla città e all’arte bizantina nei secoli.

New York Italian Academy

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immagini di Marco Vacchi

Ravenna2019 è approdata all’Italian Academy, prestigiosa istituzione culturale della Columbia University, in occasione dell’evento di presentazione e promozione della città bizantina in terra americana. Ravenna after fifteen centuries – questo il titolo del convegno promosso dalla municipalità ravennate e dall’Università di Bologna – ha visto infatti la partecipazione della project manager di Ravenna2019 Nadia Carboni, accanto al vice-sindaco Giannantonio Mingozzi, al Presidente dell’Autorità Portuale Galliano Di Marco, al Presidente di Confindustria Guido Ottolenghi e al professor Salvatore Cosentino, del campus ravennate dell’Alma Mater.

Nella sede dell’Italian Academy, di cui è presidente onorario Giorgio Napolitano, Carboni ha illustrato il percorso di candidatura a “Capitale Europea della Cultura”, iniziato nel 2007 e ora giunto alle battute decisive poiché il dossier di partecipazione andrà consegnato entro settembre. I contenuti, gli strumenti e i metodi del progetto sono stati esposti a un pubblico numeroso, composto in gran parte da giovani, che ha ascoltato con interesse le opportunità offerte dal programma europeo.

« La candidatura di Ravenna – dichiara Carboni – è stata accolta con entusiasmo e curiosità dal pubblico, che ha apprezzato sia i temi alla base del programma sia l’approccio partecipativo che orienta il processo di costruzione della candidatura. »

L’intervento all’Italian Academy è stato anche l’occasione per lanciare il progetto Ravenna in the world, il cui obiettivo è raccogliere le tracce di Ravenna nel mondo dal punto di vista del patrimonio artistico-culturale, della toponomastica e dell’insieme di coloro che, pur essendo legati alla città per motivi di nascita, origine o legame affettivo, vivono all’estero.

La giornata è poi proseguita con il convegno Ravenna and the traditions of late antique and early Byzantine craftsmanship, che ha chiamato a raccolta docenti e ricercatori provenienti da atenei statunitensi ed europei: per l’Italia il professor Cosentino, che ha organizzato questo appuntamento, e la sua collega Isabella Baldini, nonché Chiara Guarnieri, della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

« La presenza di Ravenna 2019 a New York – conclude Nadia Carboni – oltre a rafforzare la visibilità della candidatura oltreoceano, ha rappresentato un passo importante per la ricerca di nuove opportunità di sviluppo del territorio, grazie al connubio tra cultura ed economia. »