Presentate le Prove Tecniche marzo-maggio 2013

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05/03/2013 Teatro, musica, cinema, ambiente, fotografia, letture, spettacoli itineranti, installazioni e mostre, nei luoghi deputati ma anche in spazi insoliti compongono le Prove Tecniche marzo-maggio 2013.

Decine di iniziative culturali in tutta la Romagna, riunite nel nome di Ravenna2019: è “Prove tecniche”, il cartellone presentato oggi a Ravenna dal Comitato per la candidatura a “Capitale Europea delle Cultura”, dai Comuni coinvolti nel progetto e dai protagonisti dei vari appuntamenti.
Una presentazione corale come corale è stata la preparazione del programma, condiviso e “vissuto” davvero da tanti soggetti, pubblici e privati: teatro, musica, cinema, ambiente, arte in ogni declinazione, fotografia, letture, spettacoli itineranti, installazioni e mostre da Ravenna a Forlì, da Faenza a Cesena, da Cervia a Rimini, con un fitto calendario fino a settembre, mese in cui sarà consegnato il dossier di candidatura (iscrizione al bando) per il 2019.
Di questo calendario è stato illustrato oggi il primo periodo, fino a maggio compreso: proposte per tutte le età e per tutti gusti, ciascuna delle quali è la tessera di un mosaico artistico-culturale grande quanto il territorio in cui nasce e sarà ospitato, un mosaico che è anche la cifra della candidatura.
In tre mesi più di trenta “titoli”, molti dei quali si articolano a loro volta in varie manifestazioni, in luoghi deputati alla cultura ma anche in spazi insoliti, come ambienti naturali, abitazioni, esercizi commerciali. Fra le produzioni di Ravenna2019 spiccano “Agorà” (19-21 aprile) e la “Festa dell’Europa” (9 maggio).
Agorà, in collaborazione con Cittàttiva, è una tre-giorni di incontri per fare il punto su quanto emerso fin qui nel percorso di candidatura: una discussione pubblica, nella “piazza” delle Artificerie Almagià, dove esperti di politiche culturali europee si confronteranno e condivideranno idee con gruppi di lavoro di Ravenna e della Romagna, artisti e cittadini che hanno presentato progetti all’Open Call l’anno scorso. Il 9 maggio, invece, nella giornata dedicata all’Europa Vecchio Continente, sono previste tante iniziative, in vari punti della città, per festeggiare l’Anno Europeo dei cittadini (in collaborazione con la Fondazione Flaminia e con V!RA Volontari per Ravenna 2019): fra queste la premiazione del concorso di idee lanciato in dicembre per le scuole di ogni ordine e grado.
« La Romagna – spiegano nello staff di Ravenna2019 coordinato da Alberto Cassani – è già abituata a fare rete, e ora in campo culturale comincia a farlo in modo sistematico, esaltando le proprie caratteristiche di molteplicità e pluralità. Tutte queste persone che collaborano e si coordinano per valorizzare le proprie iniziative sono loro stessi un progetto culturale, sono già una prima scommessa vinta. »
Come l’anno scorso, dunque, “Prove tecniche” offre un assaggio di quello che potrà essere Ravenna, con tutto il territorio, se la città sarà nominata “capitale” del 2019: uno stimolante intreccio di proposte e di linguaggi, in particolare sulla contemporaneità, in una felice apertura di idee e scambi fra le comunità.

Per il programma completo clicca qui