Dai progetti ai primi eventi

RAVENNA 13/6: “What if?”: 7 città romagnole coinvolte a partire dal 20 giugno

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Ravenna2019 presenta i “What if?”
Dai progetti scritti nascono i primi eventi
Sette le città coinvolte su tutto il territorio romagnolo a partire dal 20 giugno

RAVENNA, 13 GIUGNO 2014 – È stata presentata questa mattina a Ravenna l’iniziativa “What if?”, un mosaico di eventi in programma a Rimini, Cervia, Faenza, Alfonsine, Forlì, Cesena e Cotignola per far immaginare cosa accadrebbe se Ravenna diventasse Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Il ricco programma artistico-culturale presente nel dossier di candidatura di Ravenna prevede attività che avranno il loro apice nel 2019 e negli anni a venire ma che verranno costruite attraverso azioni pluriennali: i “What if?” sono infatti gli “episodi zero”, le anteprime dei progetti più significativi che le città della Romagna stanno sviluppando in sinergia con Ravenna, per dare corpo alla programmazione del 2019.

Apre il calendario la tappa dell’indagine che Rimini dedica ai luoghi relazionali: “Fluxus per il Ponte di Tiberio. Opening night” il 20 giugno. A partire dalle 19.30 pic nic al parco, a seguire concerto dell’Ensemble Rimini Classica che eseguirà Vivaldi e Bach, al calare del sole il video mapping “Appare il Ponte/Rex” a cura di Officina Otomops e in chiusura, alle 22.15, il reading di Giovanni Brizzi e Ivano Marescotti da Augustus. Il romanzo dell’imperatorre di John E. Williams.

“What if?” prosegue il 23 giugno alle 18.30 alla Torre del Magazzino del Sale di Cervia con “Cervia dei paesaggi. Per un ecomuseo del patrimonio cervese“, saranno presenti Franco Farinelli (geografo) e Fabio Fiori (ricercatore sulle tematiche del paesaggio e dell’ambiente).

Dal 24 al 30 giugno il Museo Carlo Zauli di Faenza ospita “Transiti – Residenza d’artista verso il 2019″ durante il quale sarà presentato un lavoro inedito tra ceramica, arte e design, realizzato dall’artista di origine italiana ma berlinese d’adozione, Patrick Tuttofuoco e la designer Natascia Fenoglio insieme all’artista svedese Eszter Imre e alcuni studenti italiani e stranieri. Un’importante tappa per la città della ceramica che pone così solide basi al progetto di residenza di artista, in cui il passaggio degli autori lascia tracce e spunti di riflessione coinvolgendo i cittadini.

Ad Alfonsine l’appuntamento “Metamorfosi Soundscape“, un concerto per Petra armonica ideato ed eseguito da Luigi Berardi il prossimo 25 giugno presso il labirinto effimero, il quale si inserisce nella più ampia progettazione di land art che il dossier di Ravenna2019 affronta anche in dialogo con alcune città bulgare.

Forlì ospiterà “Cinetwork!dall’11 al 12 luglio al Salone Comunale e Teatro cinema Apollo/Arena Forlivese, due giornate – inserite nel progetto della borsa europea degli operatori culturali e creativi – dedicate agli addetti del cinema e del documentario dell’Emilia Romagna: conferenze e lavoro partecipato per la definizione di un progetto a sostegno della produzione cinematografica e video in Romagna. 

Il 18 luglio la Biblioteca Malatestiana, Foro Annonario, Macfrut di Cesena – città che nel percorso di candidatura ha puntato sull’agridesign – sarà teatro del convegno e della mostra dedicati al cibo “Di che gusto sei? Il giro del mondo in 80 passioni gastronomiche”.

L’ultimo appuntamento in calendario è previsto, infine, a Cotignola il 21 luglio con “Il Grande Coro delle Balle di Paglia!”, che ospiterà in anteprima nazionale il più grande coro della Romagna con la solista Paola Sabbatani sotto la direzione e gli arrangiamenti di Roberto Bartoli.

Per ulteriori info e dettagli è possibile consultare il programma completo sul sito www.ravenna2019.eu

Guarda il video della conferenza stampa:

Guarda la Gallery del primo What If?/Rimini. ”Fluxus per il Ponte di Tiberio. Opening night
Guardo lo spettacolo di video mapping “Appare il Ponte/Rex” a cura di Officina Otomops