2019: Ritorno al futuro. 200 (e oltre) buoni motivi per non fermarsi

RAVENNA 27/10: Presentato il report che raccoglie strumenti,  metodologie e azioni messi in campo in questi anni di percorso 

Sono stati anni di lavoro intenso e appassionato che ci hanno permesso di costruire una Candidatura importante, stimata e che è arrivata ad un soffio dalla vittoria finale. Ma soprattutto ci hanno permesso di dare forma ad un percorso entusiasmante e innovativo che ha coinvolto migliaia di persone e che non potrà non lasciare una traccia profonda nella vita della città.

In questi anni sono successe tante cose (iniziative, eventi, manifestazioni), che cerchiamo di riassumere in questo breve report, ma soprattutto si sono avviati processi inediti che sarebbe bello divenissero irreversibili. Innanzitutto il rafforzamento della rete di collaborazioni tra istituzioni, amministrazione, realtà culturali, soggetti economici e associazioni; in secondo luogo la costituzione di una sorta di Area vasta romagnola della cultura insieme a tutte le città e territori che hanno sostenuto la Candidatura; poi l’attivazione e il consolidamento di esperienze e strumenti partecipativi che hanno radicato il nostro percorso nel tessuto cittadino, creando un rapporto innovativo tra cittadini e pubblica amministrazione; infine il protagonismo dei più giovani, a partire dai membri dello Staff, del Social Media Team e dell’Associazione dei Volontari V!RA2019, valorizzando e sviluppando competenze e professionalità che rimangono al territorio.

Tutto ciò ha generato progetti e speranze che non devono essere disperse o andare deluse.

Perché questo non avvenga sarà necessario l’impegno di tutti.

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REPORT

 

Strumenti e Metodologie di Lavoro sperimentati durante il percorso

1. Prove Tecniche di 2019: un cartellone mai realizzato prima che unisce proposte culturali votate alla contemporaneità sul territorio romagnolo (2012-2014: 8 edizioni con più di 300 eventi realizzati da oltre 100 realtà romagnole).

2. What if?: preview dei progetti che ciascuna città romagnola ha messo in campo per il programma 2019 (2014).

3. Agorà 2019: modalità/format di progettazione partecipata in cui cittadini, artisti, operatori culturali, esperti di policy, amministratori pubblici e politici discutono il presente e il futuro della città utilizzando strumenti innovativi (open space technology, world cafè, focus group, budget partecipativo, ecc.). Tale metodologia, attivata sulla base dell’esperienza della “Darsena che vorrei”, è entrata nelle prassi di coinvolgimento dei cittadini da parte dell’amministrazione pubblica per definire politiche strategiche della città (vedi Città Europea dello Sport 2016 e Rocca Brancaleone) (2012-2014).

4. Romagna Express: l’idea che la cultura possa essere itinerante e connettere un intero territorio, scarsamente abituato a pensarsi come un “complesso”. La cultura si appropria di spazi e luoghi non convenzionali, come le stazioni (tramite hip-hop, esibizioni di danza, musica contemporanea) (2012).

5. Prove Tecniche dei Cittadini: attraverso la sperimentazione del budget partecipativo, i cittadini non solo hanno avuto la possibilità di ideare e progettare alcuni eventi, ma anche di realizzarli grazie al finanziamento di Ravenna2019, sulla base di una selezione avvenuta attraverso il voto dei partecipanti di Agorà e per la prima volta con una votazione online (2014).

6. V!RA2019: associazione di volontari che nasce nel 2011 dopo l’esperienza delle Cinquetracce e diventa un punto di riferimento fondamentale per il supporto organizzativo alle iniziative non solo di Ravenna 2019, ma anche di molte delle realtà culturali del territorio. L’associazione ha inoltre prodotto, con il finanziamento di Ravenna2019, eventi sia di carattere culturale che turistico, maturando capacità non solo di accoglienza ma anche di organizzazione e gestione di eventi culturali, un patrimonio che la candidatura lascia alla città e che potrà essere utilizzato per altre iniziative, come accaduto in altre città candidate (2011-2014).

7. Social Media Team: un gruppo di giovani del territorio che è cresciuto professionalmente sul campo, dopo aver fruito di un corso di formazione in social media management (a cui hanno partecipato anche altri operatori del territorio dal Ravenna Festival, al Servizio Turismo del Comune di Ravenna ecc.) finanziato da Ravenna 2019 e le cui competenze ora saranno a disposizione della città (2014).

8. Open Call: Ravenna è stata l’unica città candidata a costruire il programma di candidatura sulla base delle idee di cittadini, artisti e operatori del territorio attraverso una chiamata pubblica di idee, ora raccolte nella “banca delle idee”, un database a disposizione degli amministratori pubblici per mappare bisogni, criticità e potenzialità della città (2012).

9. Open Call per le scuole: 25.000 studenti coinvolti nel concorso “Ti racconto la mia città nel 2019: immagini e parole per l’Europa”. La classe del Liceo Artistico vincitrice vola a Sofia per un progetto di scambio sul mosaico con il liceo della capitale bulgara (2013).

10. 28 Gruppi di lavoro a Ravenna e nelle città della Romagna: per la prima volta nella storia della nostra città e della Romagna sono stati attivati tavoli di lavoro disciplinari e tematici finalizzati a definire le linee programmatiche di sviluppo del territorio: operatori culturali, artisti, amministratori pubblici, esperti di policy, studiosi, architetti, ingegneri, imprenditori, mediatori sociali si sono trovati a discutere insieme delle criticità e potenzialità del territorio, elaborando parte delle idee progettuali che insieme a quelle raccolte con l’open call hanno dato vita al programma di candidatura (2012-2014).

 

Eventi, festival, opere prodotti o co-prodotti da Ravenna 2019 o nati in stretta sinergia col percorso

11. Le Cinquetracce: laboratori pubblici che hanno contribuito a definire le linee programmatiche della candidatura grazie al confronto tra cittadini, operatori del territorio, intellettuali di respiro internazionale e esperti europei. Si ricordano tra gli altri Zygmunt Bauman, Marc Augé, Hanif Kureishi, Irene Tinagli, Predrag Matvejevic (2011).

12. PGR 2019: wall painting di Ericailcane, street artist di fama internazionale le cui opere di arte pubblica sono presenti nelle principali metropoli europee, realizzato appositamente per la candidatura su invito dello Staff presso l’Ex Mangimificio Martini (2011).

13. Convegno “Capitale Europea della Cultura: quale modello per l’Italia e per l’Europa”: Ravenna ha organizzato la prima tavola rotonda tra le città italiane candidate al titolo (2012).

14. Festa dell’Europa: per la prima volta Ravenna ha festeggiato l’Europa, creando un format di eventi dedicati alla città con iniziative gratuite dirette sia a un pubblico più giovane (bambini e studenti), che più adulto grazie a mostre, convegni, flash mob, performance artistiche e musicali, ecc. (2013-2014).

15. Ravenna-Bulgaria on the road to 2019: le finaliste bulgare a Ravenna per sviluppare progetti con le realtà culturali locali. Le relazioni attivate fra operatori culturali bulgari e italiani restano fra i patrimoni costruiti al di là dell’esito, al punto che alcune collaborazioni sono già partite (2014).

16. Next – La Repubblica delle Idee fa tappa per la prima volta a Ravenna, in quanto città candidata (ottobre 2014).

17. Convegno “Capitale Europea della Cultura 2019” al MAXXI di Roma (2014).

18. Saluti da Ravenna: cartoline d’artista curate da fotografi italiani ed europei. A cura di Osservatorio Fotografico (2013-2014).

19. La Romagna e Ravenna in cammino verso il 2019: nel mese di maggio 2014 a Cesena, Cervia, Faenza, Forlì, Rimini e nei comuni della Bassa Romagna sono state organizzate camminate in sostegno di Ravenna 2019. A ottobre la stesso percorso è stato attivato in città grazie alla collaborazione con Ravenna Cammina ASD. Il movimento dal basso che ha portato negli ultimi anni molti dei cittadini dei nostri territori a ritrovarsi per condividere percorsi e passeggiate nei centri storici, nei parchi, nelle spiagge è diventato occasione per sensibilizzare e connettere tra loro migliaia di persone nel nome della candidatura (2014).

20. Offset: visioni e manifesti sulla città di Ravenna ideati da giovani grafici italiani dopo periodi di residenza. A cura di Strativari (2012-2014).

21. Fèsta: Festival di arti performative e musicali in Darsena. A cura di E production (2012-2014).

22. Nuove Rotte della cultura: festival di artisti all’opera di fronte al pubblico. A cura di V!RA2019 (2012-2014).

23. Back to the future/Creative Vision for 2019 – contest per creativi a cura di Romagna Creative District (2012).

24. Poco Lontano da Qui: spettacolo con Ermanna Montanari e Chiara Guidi, Teatro delle Albe e Socìetas Raffaello Sanzio (2012).

25. Ravenna Visual Hub: cortometraggi sulla città prodotti da Ravenna 2019 che hanno coinvolto 15 giovani videomaker del territorio. A cura di Gerardo Lamattina (2013).

26. Drammi Collaterali: rassegna biennale di teatro contemporaneo, arte e musica a Cervia (2013).

27. Progetto filmico Da Vinci di Yuri Ancarani (2013).

28. Europoly: installazione dell’artista serbo Dejan Kaludjerovic sull’identità e l’immigrazione europea in occasione della Festa dell’Europa 2013.

29. Darsenale: una giornata di festa per celebrare la consegna del dossier di candidatura della città di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019. La Darsena di città ha accolto una mostra, performances, installazioni e concerti per dare l’idea di come potrebbe essere Ravenna nel 2019 (2013).

30. United States of Europe: mostra itinerante sul concetto di identità europea e sul destino odierno del continente che ospita fotografie e installazioni audiovisive di artisti residenti in diversi paesi d’Europa. È stata ospitata all’interno di Palazzo Rasponi durante la Festa dell’Europa (2014).

31. Carta Europea dei Giovani: documento programmatico elaborato durante un laboratorio creativo che ha coinvolto studenti ravennati e greci sotto la direzione di Rekult – A Soul for Europe, sperimentando il metodo delle fanzine (2014).

32. Festa della Repubblica a Lido Adriano. A cura del CISIM (2012-2014).

33. Erano Ariani: viaggi artistici e di studio fra Ravenna, Bulgaria, Svezia con la produzione di film e mostre, e con la nascita di nuove relazioni fra cultura, turismo e storia. A cura di Orthographe, Luca Dubbini e altri artisti della città (2013 e 2014).

34. Adriatic coast to coast: progetto fotografico di lettura dei territori litoranei che si affacciano sul mare Adriatico. Grazie alla candidatura l’asse di tale progetto ha incluso anche la costa ravennate (2013 e 2014).

35. Il Cinema in Cinquetracce: cinque giorni di cinema sotto le stelle gratuito in Piazza del Popolo. A cura di Ravenna Cinema (2012/2014).

36. Vegan in t’la Muraia: primo festival Vegan della città (2014).

37. Ravennopoli: gioco monumentale ideato e costruito dai cittadini di Agorà 2019. A cura di ARsRA- Ravenna in tutti i sensi (2014).

38. Atmosfere d’arte diffusa: proiezioni cinematografiche, manifesti, cortometraggi, mosaici viventi per dire che l’arte può abitare luoghi non convenzionali (2014).

39. Switch on: workshop internazionale che grazie allo scambio di buone pratiche fra istituzioni, imprese culturali e creative, ed esperti internazionali ha creato le basi per costruire la strategia di sviluppo di “Ravenna città creativa” (2014).

40. Ravenna 2019 si anima: cortometraggio animato realizzato con i ragazzi delle scuole di San Pietro in Vincoli, a cura di Claudio Tedaldi (2014).

41. ScrittuRa Festival: festival italiano di scrittura e scrittori (2014).

42. Frattale Festival: festival di arte e cultura in abitazioni private (2012-2014).

43. Cheers e Transiti: eventi per la candidatura e l’aumentata consapevolezza di Faenza di essere polo di avanguardia per l’arte contemporanea e per le residenze d’artista (2012-2014).

44. Fluxus: Rimini e il Ponte di Tiberio: gli spazi della relazione come nuovi luoghi per la cultura, (2014).

45. Di che gusto sei?: Cesena come polo che riflette sul lavoro agricolo mettendolo in connessione con il design e la progettazione del packaging agricolo (2014).

46. Il lavoro culturale: Forlì come centro di confluenza di una riflessione sul patrimonio in ambito culturale, inteso anche dal punto di vista delle persone e delle loro competenze (2014).

47. Arena delle Balle di Paglia, Labirinti Effimeri e soundscaping: da Cotignola ad Alfonsine, la Bassa Romagna come luogo che possa coniugare tradizione e sperimentazione, cultura popolare con ricerche contemporanee (2014).

48. Buco Bianco/Mundus: installazione sonora a cura di Luigi De Angelis e Sergio Policicchio (2013 e 2014)

49. Pazzi di Jazz: laboratori nelle scuole e spettacolo in Piazza del Popolo a cura di Jazz Network (2014).

50. Nutrimenti per la crescita: laboratori ed eventi a cura di Cantieri (2012/2014).

51. Faenza Contemporanea/Kart: contenitore che raccoglie le proposte e le forze più qualificate legate al contemporaneo in città spaziando dal teatro, alla danza, al design, alle arti visive. (2012-2014).

52. Ravenna-viso-in-aria: stagione di teatro, danza, performance, concerti, documentari, residenze, incontri, laboratori co-curata da Ravenna Teatro, Cooperativa E, Cisim (2012-2014).

53. Io ballo liscio: concerto/evento in collaborazione con Turismo Emilia Romagna all’Hana-bi (2014).

54. Raccontare Ravenna: laboratori di scrittura e pubblicazione, a cura di Fernandel Editore (2011-2014).

55. Donne verso il mare aperto: festival presso i Lidi nord di Ravenna (2012-2014)

56. Effetti collaterali per il Cinema in Cinque Tracce (2012) e per la Notte d’Oro (2012).

57. Subsidenze streetart festival: interventi artistici di alcuni nomi di punta della streetart italiana, invitati a lasciare il loro segno su alcuni muri della città. A cura dell’Associazione Indastria (2014).

58. Invader: opera al Planetario di Ravenna dello streetartista francese Space Invader, invitato in città dall’Associazione Marte (2014).

59. Visita della Giuria: 7 luoghi in 7 ore per raccontare il programma culturale (Piazza del Popolo, Teatro Socjale di Piangipane, Lido Adriano, Mausoleo di Teoderico, Palazzo Rasponi dalle Teste, Piazza San Francesco, Darsena di città). Migliaia di cittadini coinvolti, in particolare nell’evento conclusivo della Ravenna2019 Parade (2014).

 

Nuovi Spazi che, anche grazie allo stimolo della candidatura, si sono aperti per la città

60. Testata e banchine in Darsena: hanno ospitato diversi eventi tra i quali Darsenale (2013) e la Ravenna2019 Parade in occasione della visita della giuria (2014).

61. Ex Tiro a Segno: ha ospitato in occasione della Festa dell’Europa (2013) iniziative a cura di V!RA2019 (laboratorio sul recupero creativo, esposizione delle opere di Lupan, cellula della Mutoid Waste Company, il collettivo di artisti che utilizza materiali metallici di riciclo) e per la visita della giuria ha accolto le 3000 persone che hanno partecipato alla parata (2014) grazie alla collaborazione con Meme Exchange.

62. Ex mangimificio Martini: è diventato uno dei simboli della candidatura grazie al wall painting di Ericailcane che è stato inaugurato con una serie di eventi e performance artistiche e musicali nel luglio 2012.

63. Palazzo Rasponi dalle Teste: ha ospitato la Festa dell’Europa e il workshop internazionale Switch on (2014).

 

Copertura Media

64. 48 conferenze stampa

65. 150 comunicati stampa

66. Testate straniere (4): New York Times, Bluwin, Bulgaria Oggi, Hoybolivia.

67. Quotidiani extra-locali e nazionali (37): L’Arena, Avvenire, Corriere della Sera, Corriere del Mezzogiorno, Corriere dell’Umbria, Corriere di Bergamo, Corriere di Bologna, Corriere di Siena, Corriere Salentino, L’Eco di Bergamo, il Fatto Quotidiano, il Foglio, Gazzetta del Sud, Gazzetta di Parma,il Giornale, il Giornale dell’Arte, Giornale dell’Umbria, Giornale di Basilicata, Giornale di Sicilia, Italia Oggi, QN – il Resto del Carlino, il Quotidiano, il Quotidiano della Basilicata, la Repubblica, La Sicilia, Libero, il Mattino di Padova, il Messaggero, Milano Finanza, La Nazione, La Nuova del Sud, La Nuova Venezia, il Sole24 ore, La Stampa, Il Tempo, La Tribuna di Treviso, L’Unità.

68. Periodici (5): Confidenze, L’Espresso, il Giornale dell’Arte, Panorama, il Venerdì di Repubblica.

69. Siti d’informazione (79) fra cui: Ansa.it, Artribune.it, Beniculturali.it, Culturaitalia.it, Eunews.it, Europarlamento24.eu, Exibart.com, Grr.Rai.it, Informazione.it, Insideart.eu, Liberoquotidiano.it, Newsit24.com.

70. Radio e tv (9): Italia Radio, Radio24, RadioTre RAI, RaiNews24, RAI Parlamento (Punto Europa), San Marino Tv, Tg2, Tgr Rai Emilia-Romagna, Tele Radio Matera.
Social Network

71. Facebook: 25.552 fan (oltre 600.000 persone raggiunte nell’ultimo mese). La produzione di contenuti è stata la più intensa delle sei città finaliste, arrivando fino a 4/5 post al giorno e le persone che hanno dialogato e condiviso ogni settimana eventi, post e segnalazioni si attestano su una media delle 3.000.

72. Instagram: 1730 followers, circa 20.000 contenuti taggati con #ra2019, #ravenna2019, #ioaRavenna2019. Ravenna è stata l’unica città che ha intrapreso, per Instagram, la pratica della content rotation, affidando ai propri concittadini la cura del canale. Pratica segnalata da più parti come best practice.

73. Twitter: 3072 followers. Nel mese di ottobre è stata lanciata con successo la campagna twibbon #iostoconravenna2019 che ha riscontrato 420 supporter in poche ore.

74. Sito Web: attivo dal 2010, e fin da subito operativo su piattaforma libera wordpress, in versione bilingue ha visto crescere esponenzialmente gli accessi negli anni. Si segnala che nelle sole prime due settimane di ottobre 2014 le visite sono state 10.000 con aggiornamenti quotidiani.

75. Collaborazione con APT/ TER (Turismo Emilia Romagna): promozione di contest online.

 

Progetti inseriti nel Dossier di candidatura

76. Il contagio: un’epidemia in tre-quarti
77. Artisti Viaggiatori in Emilia-Romagna
78. Festival dei Quartieri Interculturali
79. Share your language – Vinca il traduttore!
80. Planisferi e mappamondi di Quartiere 2019
81. La Spoon River dei romani – Ravenna e l’Europa orientale
82. Corpo Mosaico
83. Una giornata qualsiasi nella città delle donne
84. Gender Notes
85. Mappa Mamma open data
86. Rethink the urban space – Happening della Cultura Temporanea
87. European Beach Games
88. Ring the bell!
89. Atlante Immaginale
90. Soundcity Heritage – In principio era il Verbo
91. Ich bin ein European – La storia dell’Europa alla ricerca della sua identità cosmopolita
92. Ignorance is Strength – Say Yes
93. Erano Ariani
94. Byzanthium Contemporary Orchestra – Il suono del’Italia
95. Buco Bianco: dizionario del paesaggio sonoro
96. Nuovi Braccianti
97. Le vie dell’amicizia
98. Adriatic Coast to Coast
99. Twins – Un mistero fra Italia e Bulgaria
100. Le età dell’oro nell’arte
101. Le settimane delle arti bulgare
102. European Travelling Container
103. Fronte del port
104. Il fiume teatro
105. Europe Visual Hub
106. Ports of Europe – The city and the dockers
107. Carnevale delle Mostruose Meraviglie
108. Mosaico Solare
109. The League of Extraordinary Children
110. Wonderland
111. Biennale del Graphic Design
112. Extra-ordinary mosaics
113. Divina Commedia 19/21
114. Dante 2.0(19) – The social network
115. Dante dopo Dante
116. Dante & Fellini
117. Il paese delle fiabe
118. Strorytelling children
119. The Tree of Life / Cineteca delle memorie
120. La città salvata dai ragazzini
121. Mappa di comunità 3.0 di Ravenna
122. The bRAin / Ravenna MC-hackers
123. Smart Bike Stop
124. Smarty
125. Midsummer Night Beach
126. Dock’n’roll
127. Case Corali
128. Human Nature
129. La Cavallina Storna
130. On the docks – Riusi e abbandoni
131. Spazi indecisi
132. La Darsena che vorrei
133. Tutti i colori del Deserto Rosso
134. Agridesign – Festival internazionale del design agricolo
135. Ceramic art food
136. Cinemadivino Europe
137. Urban Picnic 2019
138. Borsa europea del lavoro culturale
139. L’intruso – Danza e città
140. No Copy – Letteratura e crowdwriting
141. Cinema a Km Zero
142. European Propaganda Parade

Reti europee

143. Il Comune di Ravenna è stato inserito nella piattaforma “Smart Cities Stakeholders Platform Market Place of the European Innovation Partnership on Smart Cities and Communities”
144. Il Comune di Ravenna è diventato partner di “European Institute of Innovation & Technology (EIT): Climate Knowledge Innovation Community (Climate-KIC)”
145. I progetti Ravenna Common Ground e La Darsena che Vorrei sono segnalati nelle iniziative di ‘Citizens for Europe’ una rete di realtà attive nell’ambito dei processi partecipativi in Europa
146. Aerowaves dance across Europe network
147. UNIMA – Unione Internazionale delle Marionette
148. Assitej – Associazione Internazionale del Teatro per la Gioventù
149. IPS – International Planetarium Society
150. CERA-DEST Ceramic destination for sustainable tourism
151. ICOM International Council of Museum
152. FIAF – International Federation of Film Archives
153. EDN – European Documentary Network
154. International Association for Cultural Economics
155. Rete Europea di Teatro sociale di comunità
156. AEuCC – Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Città della Ceramica
157. Arginet, rete europea finalizzata a promuovere e valorizzare la ceramica.

Partnership internazionali avviate

158. Albania: Politecnico di Tirana, Ministero della Cultura di Tirana;
159. Austria: Carnuntum Vienna, Belvedere Vienna
160. Belgio: A Soul for Europe, ICE Innovation Culture Europe, De Kreun/Kortrijk, 4AD, Diskmuide, Le Manège/Mons, Grand Studio/Bruxelles;
161. Bosnia-Herzegovina: Tesanj Developemente Agency, Municipality of Labin, Festival Fotografjie/Sarajevo, Dubrovnik Festiwine;
162. Bulgaria: Culture Zone, Undergara, Sofia 2019, Dario Tabakov, Melformator group, Iglika Peeva, SkilleR, Museo Archeologico di Sofia, Museo regionale di Plovdiv, The National Institute for Immovable Cultural Heritage, Veliko Tarnovo 2019, Plovdiv 2019, BalkanMedia, Duppini Land Art Group, Comune di Plovdiv, Municipalità di Sofia, European Music Fest and Classic FM Radio Youth Orchestra, Comune di Sliven, Derida Dance Centre/Sofia,
163. Croazia: University of Zadar, Arheoloski Muzej Narona Metkovic, Photodays Rovinji, Livingstone Rjieka, Academy of Dramatic Arts/Zagreb;
164. Danimarca: Odin Teatret;
165. Francia: La Friche – Marseille, Marsiglia 2013, Collectif d’artistes LFKs, l’Echonova/Saint-Avé, Le Grand Mix/Tourcoing; Museé du Louvre; La Rose des Vents/Lille, Olivier Py; Malandan Ballet/Biarritz, Delta, La fraternelle Maison du peuple / Saint-Claude, M-City;
166. Germania: Theater Freiburg, Knust/Hamburg, Hagne Schulze/Frei Universitat di Berlino, Mykorrhiza.de, Bremer Shakespeare Company, Planetario di Berlino, WimWenders, Volkshaus Leipzing;
167. Gran Bretagna: Serena Korda, Walk the Plank, Social Light Movement, English National Ballet; Mark Titchner, Norman Davies, Mark Mazower/London University, Theo Burt, Richard Side, Dada prod; National Gallery, Università di Exeter, The South Downs Planetarium/Chichester;
168. Grecia: ATHENA – Research & Innovation Centre in Information, Communication and Knowledge Technologies; Athens Photo Festival, Athens & Epidaurus, Cantina Skouras/Argo;
169. Irlanda: Dublin City Architects/City Limits project, The Fumbally Exchange;
170. Macedonia: Lidija Dimkovska, Skopje;
171. Malta: Comune di Birgu;
172. Marocco: Municipalità di Asilah;
173. Montenegro: Atelier Dado, National Museum of Montenegro/Cetinje;
174. Olanda: Dance for Health, Green Graffiti, Sarah Vanhee, Vera/Groningen, Tivoli/Utrecht, Belmont Bookings/Amsterdam, Rekult/Amsterdam, Volkshuis Zutphen, Graphic Surgery;
175. Polonia: Municipalità di Lodz;
176. Portogallo: Comuni di Evora, Idanha A Nova, Mertola;
177. Repubblica Ceca: Planetario di Praga, Pilsen 2015;
178. Serbia: Belgrado Narodni Muzej, Parco Archeologico Viminacium, Sirmium (Sremska Mitrovica) Museo di Srem Creative Industries Cluster of Vojvodina, Art Link-Central European Initiative/Belgrado, Dejan Kaludjerovic;
179. Slovacchia: Institute of Construction and Architecture Slovak Academy of Sciences;
180. Slovenia: Museo Archeologico dell’Istria, Aljosa Curavic; Kino Siska/Ljubljana, Facoltà di Architettura, Università del Litorale di Koper, Mediteranum Piran, Evropski Kulturni, Tehnoloski Center Maribor;
181. Spagna: Mercat de Les Flors, Institut de Cultura di Barcelona, Josep Fontana/Università di Barcellona, Comune di Ourense, Bipolaire Arquitectos/Valencia, Fira Tarrega Festival;
182. Svezia: Umeå 2014, Biblioteca Universitaria Rediviva/Uppsala;
183. Svizzera: KiFF/Aarau;
184. Turchia: Istanbul Müzik Festivall;
185. Ungheria: Foreign Relations Officer City/Pécs, Aquincum Múzeum, Centro studi medioevali /Budapest, Széchenyi István;
186. Argentina: CoLoCo;
187. USA: Massimo Ciavolella/University of Los Angeles.

Gemellaggi, collaborazioni e relazioni con le Capitali Europee della Cultura (2004-2018)

188. Lille
189. Città di Lussemburgo
190. Liverpool
191. Linz
192. Pecs
193. Istanbul
194. Essen/Ruhr
195. Turku
196. Tallin
197. Maribor
198. Guimaraes
199. Marsiglia
200. Kosice
201. Riga
202. Umea
203. Mons
204. Pilsen
205. Wroclaw
206. San Sebastian
207. Aarhus
208. Pafos
209. Leuwardeen
210. La Valletta

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