Dossier di candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura 2019

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INTRODUZIONE

F.A.Q.

DOSSIER

RINGRAZIAMENTI

Introduzione
Il dossier di candidatura è un documento che risponde tecnicamente a un modulo predisposto dalla Commissione Europea per partecipare alla competizione per il titolo di Capitale Europea della Cultura. Il dossier sarà valutato da una commissione internazionale composta da 13 membri: 7 nominati dalle Istituzioni europee, 6 dal Governo italiano. La valutazione si chiuderà entro la fine del 2013 con la predisposizione di una rosa delle città che accederanno alla fase finale, con l’assegnazione del titolo tra il 2014 e il 2015. Nel passaggio dalla fase di pre-selezione alla fase conclusiva, le città che entreranno nella short list dovranno rivedere e approfondire il dossier secondo gli indirizzi che verranno dettati dalla commissione di valutazione.

Il documento, da redigersi secondo regole stilistiche ben precise (carattere Times New Roman 12, formato A4, numero massimo di pagine 80, a cui allegare eventualmente due appendici di 10 e 5 pagine, dedicate rispettivamente al programma artistico-culturale e agli aspetti finanziari) si compone di 38 domande (di cui 12 facoltative nella fase di pre-selezione), suddivise in 7 sezioni:

  • la I sezione, denominata “Principi Fondamentali”, chiede alla città candidata di esporre le ragioni, gli obiettivi, le strategie, gli strumenti, i metodi attraverso cui intende costruire la candidatura, soddisfando i due criteri fondamentali del programma che sono rispettivamente la dimensione europea e il coinvolgimento dei cittadini;
  • la II sezione è invece dedicata al Programma artistico-culturale che la città intende realizzare nel 2019: struttura, linee tematiche ed eventi principali, metodo di selezione delle progettualità che andranno a comporre il programma;
  • la III sezione affronta la dimensione organizzativa e finanziaria del progetto di candidatura: caratteristiche della struttura organizzativa deputata alla gestione e implementazione del programma, e budget preventivo di spesa relativamente al programma artistico-culturale e alle infrastrutture;
  • la IV sezione riguarda il piano di sviluppo delle infrastrutture che la città e il territorio intendono realizzare nel percorso di avvicinamento al 2019;
  • la V sezione chiama in causa le strategie e gli strumenti relativi al marketing e alla comunicazione del progetto;
  • la sezione VI interroga la città sui modelli e i processi di valutazione che verranno utilizzati per misurare l’impatto del percorso di candidatura sulle dimensioni culturale, sociale, urbana ed economica;
  • la sezione VII chiude il modulo di candidatura chiedendo una autoanalisi da parte della città relativamente ai propri punti di forza e debolezza, unita alla possibilità di un appello finale per convincere la commissione di valutazione.


F. A. Q. Frequently Asked Questions
(in aggiornamento)

1. Ho partecipato all’open call e/o ai gruppi di lavoro: come mai il mio progetto non è stato inserito nel dossier di candidatura?

Il dossier si nutre di anni di lavoro e di centinai di incontri, senza i quali il documento stesso non sarebbe semplicemente nato. Abbiamo scelto di dare una visione generale della candidatura cercando di costruire una immagine di complessità , sapendo di non avere lo spazio materiale per citare tutte le idee pervenute anche a causa dei vincoli imposti da Ministero e Commissione Europea. Tali idee, anche se non vengono citate nel Dossier di Candidatura, hanno comunque ispirato la nascita dei nuclei tematici e saranno la base della discussione pubblica da sviluppare e mettere a punto dopo la eventuale fase di selezione.

2. Non ho partecipato all’open call e vorrei inviare il mio contributo di idee. E’ ancora possibile farlo?

Sì. Cittadini, organizzazioni e associazioni del territorio possono continuare ad inviare le proprie idee per la candidatura all’Ufficio di Ravenna 2019 (di persona presso la sede di via Ponte Marino 2 oppure via email all’indirizzo info2019@ravenna2019.eu). Tutte le idee pervenute verranno raccolte  in una banca delle idee, che rimarrà aperta durante il percorso di candidatura, nella speranza di trovare realizzazione a seguito dell’assegnazione del titolo. Migliaia sono infatti gli eventi e i progetti che caratterizzano l’anno da capitale.

3. Se Ravenna dovesse vincere il titolo, verranno realizzate tutte le idee inserite nel dossier?

Sì, dopo averne verificato sostenibilità e fattibilità. Gli spunti progettuali raccolti e presentati nel percorso di selezione dovranno trasformarsi in progetti nella fase successiva all’assegnazione del titolo. A questo proposito verrà lanciata una seconda open call, questa volta per progetti, indirizzata a quanti hanno presentato la propria idea nella prima fase, ma anche a nuovi soggetti che vogliano sottoporre il proprio progetto.

4. In caso di vittoria potranno essere realizzati altri progetti rispetto a quelli inseriti nel dossier?

Assolutamente sì. A questo proposito verrà aperta una open call per progetti, verosimilmente a partire dal 2015, anno in cui verrà assegnato ufficialmente il titolo.

5. Quale è la differenza tra idea e progetto?

Per diventare Capitale Europea della Cultura è necessario costruire un percorso, attraverso il quale le idee maturate nella fase iniziale possano trasformarsi in progetti concreti e sostenibili nel periodo di avvicinamento al 2019. Trasformare una idea in progetto significa pertanto svilupparla e dettagliarla in maniera tale da garantirne la sostenibilità/fattibilità, prevedendone le modalità di finanziamento, così come i partner coinvolti, gli strumenti e le azioni che si intendono utilizzare per realizzarla nella pratica.

6. Nel caso di mancata assegnazione del titolo, cosa succederà alle idee contenute nel dossier?

Le idee frutto della partecipazione di centinaia di cittadini, operatori culturali, organizzazioni e associazioni rappresentano un patrimonio inestimabile per lo sviluppo del nostro territorio. Ci impegneremo pertanto a realizzare una parte delle progettualità presentate per la candidatura (che confluirà nel cosiddetto Piano B), soprattutto quelle che meglio incrociano gli obiettivi di pianificazione urbanistica della città e le strategie di programmazione artistica delle principali istituzioni culturali.

7. Come verrà composto il budget dedicato alla manifestazione?

Il budget operativo che raggiunge i 45 milioni di euro sarà finanziato per l’80%  da Stato, Regione, città sostenitrici e privati,mentre il resto sarà a carico del Comune. Stiamo studiando anche forme e modelli di crowdfunding civico indirizzati a coinvolgere i cittadini sul finanziamento di alcuni progetti; è difficile stabilirne l’impatto finanziario ora, ma vale la pena di tentarne l’utilizzo anche perché coerente con l’idea di partecipazione orizzontale e di cittadinanza attiva che ispira l’intera nostra candidatura.

8. E’ previsto un premio monetario da parte dell’Unione Europea in caso di vittoria?

Sì. La città nominata Capitale Europea della Cultura riceve un premio pecuniario in onore di Melina Mercouri, pari a 1,5 ml. di euro. Essa deve comunque dimostrare di aver rispettato tutti gli impegni assunti e di aver attuato tutte le raccomandazioni formulate dalla commissione internazionale in fase di selezione e, successivamente, di monitoraggio del percorso di avvicinamento all’anno della capitale.

9. Come mai la mia organizzazione/associazione non è stata inserita nell’elenco degli operatori culturali menzionati nel dossier?

In questa prima fase di selezione sono stati inseriti i nominativi degli operatori culturali attivamente coinvolti nelle Prove Tecniche di 2019 e/o che fossero, per loro caratteristiche o per idee progettuali presentate, già ora inseribili nel programma di candidatura. Al fine di rimanere il più possibile all’interno della “categoria” degli operatori culturali (così come richiesto dal formulario) si è ritenuto di non inserire nel dettaglio tutte le Associazioni economiche, le imprese e gli Istituti scolastici che pure hanno dato un importante contributo di idee, in parte già recepito nell’ambito della proposta programmatica. E’ evidente che molte altre realtà culturali, economiche e sociali  saranno coinvolte nel percorso di avvicinamento al 2019, a partire dal prossimo obiettivo che speriamo possa essere la partecipazione alla fase finale. In quella prospettiva dovremmo elaborare un nuovo dossier di candidatura, più ricco e più articolato,  sulla base delle indicazioni che verranno date dalla commissione internazionale alle città finaliste.

10. Come sono stati selezionati gli interventi di sviluppo delle infrastrutture?

Gli interventi sulle infrastrutture elencati nel dossier riguardano i contenitori culturali, la riqualificazione urbana e le vie di collegamento. Si tratta evidentemente di un elenco parziale che potrà essere riveduto e corretto in caso di passaggio alla selezione finale. In ogni caso, in questa fase, sono stati privilegiati, insieme ad alcuni interventi già previsti nel piano investimenti del Comune di Ravenna (ad es. Classense, Oriani e Piazza Kennedy) e a quelli proposti dalle altre città che sostengono la candidatura, quei progetti in via di realizzazione (ad es. Parco e Museo Archeologico di Classe, Palazzo Rasponi dalle Teste e Palazzo Guiccioli), quelli in grado di dare un’identità alla Darsena del futuro (dalla banchine agli spazi culturali) e quelli capaci di rispondere ad alcune carenze infrastrutturali (ad es. collegamenti ferroviari). La realizzazione dei progetti elencati chiamerà in causa enti pubblici e soggetti privati, il cui intervento finanziario andrà pianificato nei prossimi anni.
11. Che compiti avranno i gruppi di lavoro nei prossimi mesi?

Nel caso in cui Ravenna entrasse nella rosa delle città finaliste, ci saranno circa 9 mesi di tempo per elaborare un nuovo dossier di candidatura, più ricco e più articolato,  sulla base delle indicazioni che verranno date dalla commissione internazionale. I gruppi di lavoro saranno pertanto chiamati a dare un contributo allo sviluppo del lavoro progettuale in vista della competizione finale.

12. E’ possibile entrare a far parte di uno dei gruppi di lavoro?

Sì. Chiunque abbia idee e progetti per il 2019, mosso dall’interesse a partecipare attivamente ai gruppi di lavoro, può farlo.

13. E’ possibile dare il proprio supporto alla candidatura come volontario?

Sì. Tutti coloro che vogliano supportare in maniera volontaria le iniziative e le azioni messe in campo per la costruzione della candidatura possono rivolgersi all’associazione V!RA2019 (indirizzo email: info@vira2019.it; telefono: +39 347 1768102 ).

14. Quale sarà il prossimo appuntamento pubblico per discutere del dossier?

Il 5 ottobre 2013 alle 11 alla Sala D’Attorre ci ritroviamo con chi vorrà per una mattinata di lavoro dedicata interamente alla presentazione, con relativa discussione, del Dossier di Candidatura. Una volta saputo l’esito della prima selezione, qualora Ravenna sia fra le città inserite nella short list, calendarizzeremo per la fine del 2013 o per l’inizio del 2014 un incontro di lavoro per proseguire il percorso dei working groups e di Agorà 2019, nel quale discuteremo collettivamente degli strumenti da dotarci per dare continuità nel miglior modo al percorso della candidatura.

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Ringraziamenti
Lo staff di Ravenna2019 intende ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante e felice obiettivo per la città e la Romagna.

In particolare ci fa piacere segnalare: Elisa Cornacchia, Yuki Tokuo, Accademia Bizantina, Accademia Perduta, Associazione Polifonica, Bronson Produzioni, Alberto Achilli, Circolo Sogni, Canterini Romagnoli, Associazione Cantieri, Associazione Angelo Mariani,Capit, Orchestra Citta’ Di Ravenna, Fanny & Alexander, Ravenna Festival, Jazz Network, Lady Godiva, Mikrokosmos, Orchestra Da Camera, Ravenna Teatro, TCP-Tanti Cosi Progetti,Teatro Del Drago, Teatro Socjale, Franco Calandrini, Gruppo Nanou, ErosAntEros, Andrea Bernabini, Barbara Zanoni, Elena Casadei, Michela Minguzzi, Carla Rizzu, Beppe Aurilia, Teatro Onnivoro, Panda Project, Orthographe, Alessandro Taddei, Federica Vicari, Lanfranco Vicari, Fidapa, Cif Ravenna, Terziario Donna/Confcommercio, Laura Montanari, Marina Magnani, Comitato 8 Marzo, Claudia Fabbri, Toschi Daniela, Licastro, Soroptimist, Barbara Sorgoni, Marina Colangelo, Rossella Pistocchi, Pierfrancesco Callieri, Angelo Pompilio, Antonio Panaino, Roberto Serra, Antonio Penso, Lanfranco Gualtieri, Gustavo Gozzi, Tania Berardi, Sergio Fioravanti, RavennAntica, Ravenna Incoming, Francesca Ferruzzi, Paola Morigi,  CCIIA, Guido Ceroni, Autorit‡ Portuale, Ascom, Giacomo Costantini, Gaia Marani, Barbara Naldini, Silvia Togni, Cooperativa Abaco, Marino Mauro, Cooperativa Il Papavero, Cooperativa Oriente Occidente, Cooperativa Ad Arte, Verdiana Baioni, Eleonora Polacco, WEb Tv TurismoLive, Antonella Ranaldi, Maria Concetta Muscolino, Elettra Stamboulis, Giacomo Costantini, Massimiliano Fabbri, Diego Galizzi, Marianna Skatepark, Trail Romagna, Coop Ravenna Calcio Junior, Cai, enti di promozione sportiva, Consulta del volontariato, Rappresentanza dei cittadini stranieri, Luca Malatesta, Babini Brunella, Angelo Vignolo, Alessandra Saviotti, Francesco D’Apolito, Antonio Barzagli, Marcin Piotrowski, Francesco Ventrella, Silvia Togni, Patrizia Cavallari, Paolo Gambi, Mirella Santamato, Catherine Horn, Carlo Capelli, Flavio Milandri, Barbara Merlo, Paola Tassinari, Matteo Contessi, Paola Peliciard, Nadia Antonello, Monica Nocerino, Pier Luigi Errani, Cesare Bertini, Associazione Mosaico Ravenna, Prof. Paolo Bedeschi, Patrizia Ravagli, Marco Ortolani, Elena Soragni, Elena Tenze, Ottavio Casarano, Tommaso Saccone, Marina Magnani, Istituto Comprensivo Manara Valgimigli, Nadia Fellini, Daniela Cardillo, Adele Iasimone, Edera Pinza, Lorenzo Marabini, Alberto Giorgio Cassani, Gianluca Nanni, AMOS Q, Sara Ciet, Fabrizio Latrofa, Scuola primaria Statale “G.Rodari” di Mezzano, Fiorenza Menni, Stefania Visani, Gian Piero Gerbella, Francesco Imperatore, Claudio Sgarbi, Paolo Minguzzi, Lorenzo Castro, Mauro Baccheschi, Elisa Fontana, Lehila Laconi, Licia Fiorentini,Onorato Annunziata, Mascia Civinelli, Vanessa Casadei, Davide Ugolini,Valentino Bossari, Riccardo Balli, Mirca Massaroli, Rosa Miele, Gulminelli Rossella, Monica Caporossi, Concetta Mangieri, Ivana Ascione, Manuela Chiarucci, Emiliano Biondelli, Dario Bonazza, Matteo Fantuzzi, Barbara Zanoni, Luca Bertarelli, Fabrizio Varesco, Paolo Errani, Sara Ciet, Paola Resta, Claudia Tramonti, Antonio Lazzari, Felice Nittolo, Riccardo Giuseppe Zoffoli, Enrico Cirelli, Giorgia Penzo, Debora Ferreri, Irene Libutti, Matteo Morelli, Stefano Ricci, Maria Gloria Natali, Vincenzo Davide Schinaia, Vanna Romualdi, Beatrice Ballanti, Maria Cereti, Francesco Lelli-Mami, Marisa Zattini, Giovanna Montevecchi, Antonella Barozzi, Mario Tampieri, Alice Cavallini, Roberta Mingozzi, Scuola Primaria di Savarna, Riana Rocchetta, Francesco Tortori, V!RA2019, Scuola primaria “Maria Bartolotti” di Savarna, Maria Cristina Garavelli, Enrico Maria Belardi, Linda Valtancoli, Moving off Center, Mara Gaudenzi, Andrea Di Somma, Po Shu Wang, Matteo Ortelli, Ivan Farabegoli, Louise Bertelsen, Giacomo Costantini, Roberta Cappelli, Cristina Ghirardini, Laura Picci, Valerio Bentivogli, Marco Valerio Lorenzo Iazzi, Mauro Sandrini, Chiara Lagani, Marina Chiusolo, Marilena Placuzzi, Simonetta Venturini, Marinela Ciochina, Andrea Mordenti, Jacopo Mutti, Daniela Boccalatte, Lorenza Scardovi, Galilea Maioli, Loretta Merenda, Paolo Equisetto, Alessandra Dragoni, Alessia Bevere, Simone Bendandi, Ivan Morini, Sara E. Lunghi, Dejan Kaludjerovic, Fabio Budel, Laura Gambi, Michele Minisci, Lilia Pellizzari, Luca Dubbini, Ermes Fuschini, Nevio Casadio, Rudy Gatta, Ludovico Bertozzi, Salvo Russo, Andrea Bassi, Francesco Fullone, Giuliano Amadei, Raffaele Ravaglia, Marcela Maidaniuc, Giovanni Fucci, Elisa Bonaccorso, Chiara Fuschini, Daniela Corrente, Anton Roca Ramon, Pietro Fenati, Mauro Felicori, Sergio Lancieri, Stefania Rossi, Silvia Loddo, Mauro Mambelli, Alessandro Iannucci, Roberto Bastoni, Salvatore Giannella, Martina Evangelisti, Elisabetta Marchetti, Enrico Caravita, Elena Nencini, Rosetta Berardi, Massimo Casadei, Alessandra Dragoni, Daniele Torcellini, CaCO3, ¬niko Ferreira Da Silva, Luca Barberini, Emilio Macchia, Alberto Bucci, Giorgio Stamboulis, Lidia Marongiu, Cantieri Danza, Gianpiero Andreatta, Gruppo Interculturale – Casa delle Culture, Koro Izutegui – Luigi Lidonnici, Nicolangelo Scianna, Elena Fabbri, Claudia Manenti, Fondazione Casa Oriani, Confartigianato, Eugenio Fusignani, Linda Savorelli, Enzo Morgagni, Maria Clara Schiffrer, Marco Bonino, Fabiola Licastro, Istituto del Mare (Mameli), Marina di Ravenna, Marinella Gondolini, Paola Galassi, Nicola Merloni, Catia Gori, Luciana Martignon, Liceo Classico – Ist. Magistrale, Ravenna, Confcooperative, Legacoop, AGCI, Alleanza delle Cooperative Italiane, Anpi, Società del Capanno di Garibaldi, Associazione Mazziniana, Ist.Storico Resistenza, Fondazione del Risorgimento, Fondazione Casa Oriani, Marco Maretti, Renato Albini, Maria Rossini, Serena Simoni, Gustavo Gozzi, Elena Sisti, Beatrice Costa, Andrea Augenti, Mario Neve, Maria Serena Sapegno, Fiorella Guerrini, Barbara Sorgoni, Carlo Gavanelli, Pietro Marangoni, Enrico Rosso, Riccardo Ricci Petitoni, Simone Zanetti, Stefano Bon, Fabrizio Zani, Studio Giaccardi e Associati, prof. Schianchi, Mauro Casedei Turroni Monti, Daniele Morelli, I Facilitatori del percorso di partecipazione La Darsena che vorrei: Andrea Caccia, Barbara Domenichini, Stefania Pelloni, Gerardo Lamattina, Luca Manservisi, Ilaria Siboni, Fausto Rivola, Silvia Colizzi, Valentina Caggio, Rossano Salvaterra, Marco Samorì, Andri Ioannou, Alessio Naldoni, Francesco Benedetti, Emilio Quinto, Enrico Versari, Antolini Adriano, Bruno Moroni, Francesca Santarella, Christopher Angiolini, Andrea Baravelli, Elisa Battistini, Maria Rita Bentini, Lorenzo Donati, Alessandro Fabbri, Tahar Lamri, Franco Masotti, Marianna Panebarco, Giuseppe Masetti, Franco Pollini, Silvia Bottiroli, Andrea Daltri, Andrea Donati, Dario Giovannini, Francesco Giubilei, Antonio Maraldi, Roberto Mercadini, Valentina Pagliarani, Andrea Pollarini, Roberto Serra, Isabella Tassani, Paolo Zanfini, Paola Casta, Valentina Caggio, Livia Fagnocchi, Daniela Lotta, Elisa Giovannetti, Claudio Angelini, Valentina Bucchi, Matteo Lolletti, Andrea Panzavolta, Marie Line Zucchiati, Valentina Ridolfi.

La giunta, il consiglio comunale, i servizi e gli uffici comunali e in particolare: servizio al turismo e attività culturali, servizio gestione urbanistica ed edilizia residenziale pubblica, unità organizzativa progetti e qualificazione pedagogica (0-14), ufficio politiche europee.