Agorà

Agora2019_testata-sito

Una riflessione di Andrea Caccìa, Stefania Pelloni, Eleonora Ricci di Villaggio Globale che hanno condotto alcuni importanti momenti di Agorà 2019
Agorà 2019… come è andata?!

Una tre giorni molto piacevole e coinvolgente, con un clima collaborativo e inclusivo. Abbiamo organizzato uno Spazio Ideativo Partecipativo (Sabato 20 Aprile) e un World Café (Domenica 21 Aprile) con l’obiettivo di mettere in connessione tutte le idee arrivate per la candidatura di Ravenna a capitale della cultura. Parole chiave sono state: trasversalità, condivisione e collaborazione! Nei due giorni che abbiamo organizzato per Ravenna 2019 hanno partecipato circa 500 persone. E’ andata quindi decisamente bene sia per la quantità di persone che hanno partecipato sia per la qualità dei lavori che abbiamo organizzato e facilitato. Dimostrando che ci sono strumenti di ideazione e di progettazione che possono coinvolgere grandi numeri di persone rendendo tutti attivi e producendo risultati concreti. A fine della due giorni infatti è stato consegnato un instant report con la sintesi dei lavori dei circa 30 tavoli di discussione, confronto e lavoro che abbiamo condotto.

 

Il lavoro di preparazione di questi due giorni è partito ad inizio anno: un primo contatto da parte dello Staff di Ravenna 2019 che conosceva le nostre modalità di lavoro e in particolare “La Darsena che vorrei”. La necessità era quella di riprendere le circa 400 idee che erano arrivate per la candidatura nell’ambito dell’Open Call. Tantissime persone avevano partecipato con idee interessanti, ma ancora non avevano avuto occasione di presentarle personalmente. In più c’era il lavoro di 16 working groups, che riuniscono attorno ad altrettanti temi tantissime associazioni, gruppi ed enti della città e della Romagna. Molto ricco,
ancora magmatico e non presentato alla città e agli altri gruppi.

 

Abbiamo condiviso con lo Staff 2019 l’importanza di rendere pubbliche queste idee e il lavoro svolto fino ad ora , in modo che diventasse un patrimonio condiviso da tutta la città. Le idee che gruppi e singoli cittadini inviano allo Staff 2019 non devono secondo noi essere gelosamente custodite da chi le ha avute, ma condivise in modo che vengano arricchite dal confronto con altre persone. Spesso le idee di singole persone quando vengono discusse con altri si ingrandiscono e perfezionano, diventano più chiare, si integrano con altre idee simili venute a qualcun altro. agora7In più un gruppo di persone che crea insieme ha più possibilità di realizzare l’idea: ci sono più forze e competenze, e se si è in grado di organizzarsi bene, è tutto più facile!
Quando abbiamo potuto leggere in anteprima le 400 idee della città… è stata una bella sensazione, ci siamo emozionati perché avevamo tra le mani un corposo fascicolo che conteneva il sogno di migliaia di persone. Sogni per una città del futuro immaginata in meglio: sostenibile, inclusiva, cosmopolita, vivace!
Molte idee erano simili: per esempio tante idee riguardavano il turismo alternativo e sostenibile, il recupero di edifici dismessi in Darsena o altrove (tantissime per il teatro di Mezzano), la realizzazione di nuovi musei… Allora abbiamo pensato di studiare una sorta di open space technology in cui tutti gli iscritti potessero incontrare chi ha avuto idee simili alla loro, per poterne parlare e implementare progetti più grandi ed ambiziosi. L’idea non era cioè solamente di presentare le proprie idee, ma di incontrare altre persone interessanti per iniziare a camminare insieme.

 

 

Tutto ciò l’abbiamo poi presentato e condiviso con Marianella Sclavi, la nostra grande esperta di partecipazione, che solitamente incontriamo in un bar della costa riminese: davanti al cappuccino rendiamo al meglio, tra ipotesi, idee, confusione, consigli e formazione sul campo! Marianella è poi anche venuta a condurre la giornata di Sabato, come sempre dando un grande contributo con la sua esperienza e la sua empatia…!
agora8Sabato. Come in altri casi che abbiamo realizzato, le modalità partecipative sono piaciute e sono risultate utili: grande entusiasmo e fermento di proposte: sono stati 15 i gruppi di lavoro su temi decisi dai partecipanti nel corso della mattinata: dal web 2.0 alle infrastrutture, al gender mainstreaming, l’enogastronomia… I gruppi si sono autogestiti ed hanno prodotto una sintesi delle idee emerse, contenuta nell’instant report… consegnato caldo di stampa alle 17 del pomeriggio stesso.
La stampa è sempre un gran casino: bisogna stampare e fotocopiare molto materiale in poco tempo, appena i lavori sono finiti e c’è la plenaria conclusiva in corso. I conduttori della plenaria (Marianella ed Andrea) gettano sguardi indagatori verso la sala stampa, dove Stefania ed Eleonora si affannano! Per fortuna in tutto ciò siamo affiancati dai grandiosi membri di V!RA 2019, l’associazione che sostiene la candidatura. Per tre giorni un aiuto numeroso, costante e competente. Dall’allestimento al trasporto di stampanti con incidenti annessi…grazieeee!
I partecipanti sono state persone di tutte le età: dai teenagers ai pensionati, con un alto senso di interesse e di attaccamento alla città. L’instant report è stato consegnato allo Staff Ravenna 2019 che ha formalizzato la costituzione di una “banca delle idee” da cui si possa attingere per il Dossier di Candidatura e soprattutto nel caso si passino le selezioni per la candidatura (a fine anno si saprà se entriamo tra le 4/5 finaliste!).
A fine serata i partecipanti se ne sono andati alla spicciolata, molti avevano voglia di continuare a commentare la giornata: gran bel segnale! Nel frattempo erano di nuovo attivi gli operai che cambiavano l’allestimento interno. Per il sabato avevamo chiesto la realizzazione di spazi di lavoro intimi ma non piccoli e bui, dove i gruppi di lavoro si sedessero attorno ad un tavolo con pennarelli, il foglio di lavoro e poco altro. Per la Domenica invece serviva usare lo spazio centrale ed indiviso dell’Almagià: si trattava di un
lavoro ancor più trasversale e meno strutturato, una vera piazza della condivisione.agora3
Punto della situazione del sabato sera: già alle 19.30 siamo a tavola, da Naif lì vicino all’Almagià, dove ormai ci conoscono e sanno che passiamo tutto il tempo tra un boccone e l’altro a parlare di come è andata, e come ci organizziamo per il giorno dopo, e partecipazione, e gruppi, e conflitti da gestire e… Insomma, riunioni di lavoro molto animate: siamo stanchissimi ma entusiasti. Mangiamo al volo, ascoltiamo le battute degli altri tavoli dove si commenta l’elezione di Napolitano tirato per la giacca… Forse anche in Parlamento potrebbero lavorare in maniera diversa, un po’ di trasparenza, partecipazione e strumenti di conduzione
dei gruppi male non farebbero!
Domenica, dopo una sintetica presentazione dei lavori dei Working groups a cura di loro esponenti, le circa 200 persone partecipanti hanno lavorato a tavoli tematici. Abbiamo chiesto loro di contribuire all’avanzamento del tavolo tematico dove li avevamo casualmente collocati noi. Per esempio Gino, che fa parte del gruppo Letteratura si è seduto al tavolo Ambiente, e gli è stato chiesto di riflettere con gli altri sulle possibili collaborazioni e trasversalità tra le due aree di lavoro: quali punti in comune? Quali attività si possono fare insieme? Come i percorsi possono rafforzarsi reciprocamente?
Anche in questo caso caso il tempo è volato e qualche gruppo è rimasto al lavoro anche per la durata della pausa pranzo (qualcuno campa di idee e passione nel vero senso del termine!!!). Le schede cartelloni/world cafè dei gruppi sono state esposte in una “galleria” dei lavori e sono subito state fotografate da decine di cellulari che hanno potuto portarsi subito a casa gli spunti e il lavoro fatto.
Le idee emerse sono state ricche, interessanti, e anche pratiche e realizzabili!
La voglia di continuare a lavorare insieme ci ha stupito: nella notte tra il sabato e la domenica è nato un gruppo facebook, Quelli di Agorà 2019, che già la domenica contava 30 iscritti! Moltissime persone si sono scambiate i contatti e continuano ad incontrarsi. Hanno capito che lo Staff 2019 non è un produttore di idee, e che tante idee possono essere autoprodotte nell’interesse della candidatura e della città, in collaborazione con il progetto.
Ci è stato chiesto di continuare il lavoro e di organizzare un nuovo incontro per Giugno, un nuovo incontro tra Staff 2019 e partecipanti per fare il punto della situazione… e continuare i lavori!

Andrea Caccìa, Stefania Pelloni, Eleonora Ricci

 

SCARICA I MATERIALI REALIZZATI:

INSTANT REPORT

CARTELLONI/WORLD CAFE’

 

PHOTOGALLERY

*** *** *** ***

Agorà 2019
Ravenna, Artificerie Almagià 19-21 aprile
programma

Agorà 2019 è la piazza della città del futuro. Tre giorni di incontri per fare il punto sulle visioni emerse nel percorso di candidatura. Condividono le proprie idee esperti di politiche culturali, gruppi di lavoro di Ravenna e della Romagna, artisti e cittadini che hanno presentato i loro progetti all’open call e non solo.

La candidatura di Ravenna e delle città della Romagna è cresciuta significativamente negli ultimi anni, grazie soprattutto al lavoro svolto in maniera partecipata e sinergica con tutto il territorio. Tante sono state le azioni che hanno segnato il percorso di costruzione della candidatura, a partire dalle Cinquetracce, che hanno disegnato le linee della Ravenna del futuro, per poi proseguire con le Prove tecniche di 2019, un esperimento che ha aumentato il senso di appartenenza alla candidatura su tutto il bacino romagnolo, mettendo a sistema le iniziative artistico-culturali più in sintonia con i temi dell’innovazione e della contemporaneità.

La partecipazione e il coinvolgimento hanno caratterizzato il cammino svolto fino ad oggi: i cittadini hanno avuto la possibilità di dare il proprio contributo di idee attraverso l’Open Call; gli operatori e le realtà artistico-culturali, economiche e sociali sono stati chiamati a riflettere e a sviluppare idee progettuali attraverso il percorso collettivo e partecipato dei Working Groups, attivi sia a Ravenna che a Forlì, Cesena, Rimini, Faenza e nella Bassa Romagna.
L’entusiasmo e l’energia che la candidatura sta alimentando rappresentano un’occasione e un’opportunità unica per lo sviluppo del nostro territorio. I circoli virtuosi nati dal percorso dovranno continuare a dare forza alla candidatura, soprattutto in prossimità della selezione che avrà luogo tra il 2013 e il 2014. L’importante lavoro di elaborazione e stesura del dossier di candidatura, documento su cui avverrà la valutazione da parte della giuria internazionale, sarà di fatto il frutto delle azioni che il territorio ha intrapreso e vissuto in questi anni.
In particolare, l’approccio partecipato che guida la candidatura si nutre della condivisione e dello scambio, strumenti fertili alla contaminazione e al bricolage esperienziale. Da qui nasce l’idea di Agorà, il cui rimando alla funzione sociale e dialettica della piazza nell’antica Grecia ben si presta all’obiettivo di rendere i cittadini i veri protagonisti della candidatura. Agorà chiama a raccolta tutto il territorio romagnolo per discutere pubblicamente le idee finora emerse attraverso l’Open call e i working groups. Esperti di politiche culturali, gruppi di lavoro di Ravenna e della Romagna, artisti e cittadini si interrogano e condividono le proprie idee e visioni nella piazza della città del futuro.
La prima giornata sarà dedicata agli Stati Generali della Cultura: rappresentanti delle istituzioni, operatori culturali e artisti si confronteranno sul tema della cultura quale volano per lo sviluppo del territorio; mentre la seconda e la terza giornata vedranno come protagonisti le realtà culturali del territorio, ma soprattutto i cittadini che vorranno prendere la parola, esponendo i progetti presentati alla Open Call e non solo.

–> PROGRAMMA COMPLETO

Spazio ideativo partecipato/Open space technology
a cura di Stefania Pelloni/Andrea Caccìa (Villaggio Globale) e Marianella Sclavi
20 (dalle 9.30 alle 17.30) e 21 aprile (dalle 15 alle 17)
Per partecipare alle sessioni è necessario iscriversi
per farlo scrivi a
marcellamontanari@comune.ra.it

Agorà 2019 è un’iniziativa promossa da
Ravenna 2019 – Comune di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna
Comuni di Rimini, Forlì, Cesena, Faenza e Comuni dell’Area Faentina, Cervia, Russi, Unione dei Comuni della Bassa Romagna